Una delle 6 specie del gruppo «Cefalofi» su WAnimals
Mammiferi · Artiodactyla · Bovidae
Cephalophus spadix
Corre un rischio molto elevato di estinzione in natura nel prossimo futuro.
Il cefalofo di Abbott è una delle antilopi più rare e schive dell'Africa, endemica di una manciata di massicci montuosi della Tanzania: il Kilimangiaro, l'Arco Orientale e alcune catene isolate. È un cefalofo di grande taglia, dal mantello castano molto scuro, quasi nero, e dalle corna corte e diritte. Vive soltanto all'interno di foreste d'altitudine fitte e umide, dove bruca foglie, germogli e frutti caduti. Lo si conosce soprattutto grazie alle fototrappole e ai resti comparsi nei mercati di carne di selvaggina.
Peso
50 kg – 60 kg
Dimensioni
1 m – 1,4 m
Alimentazione
Erbivoro
Si nutre principalmente di piante.
Attività
Notturno
Attivo soprattutto di notte.
Struttura sociale
Solitario
Vive e caccia da solo e si unisce ad altri solo per riprodursi.
Fonti consultate: Wikipedia (es): Cephalophus spadix
I segnaposto indicano i parchi in cui la sua presenza è documentata.
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Cefalofo di Abbott: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
cefalofo di abbott — stato di conservazione: in pericolo. Organizzazioni come IUCN, WWF e Wildlife Conservation Society lavorano in modo specifico alla tutela di questa specie e a quella del suo habitat: conoscere i loro programmi è un buon punto di partenza se vuoi dare una mano.
È documentato in 3 aree protette reali: anche per questo proteggere questi luoghi è importante per la sua conservazione.
In base a quello che sappiamo già di cefalofo di abbott.