Pesci ossei · Atheriniformes · Melanotaeniidae
Corre un rischio molto elevato di estinzione in natura nel prossimo futuro.
Melanotaenia boesemani è un pesce ateriniforme della famiglia Melanotaeniidae endemico dei laghi Ayamaru, nella penisola di Vogelkop, in Nuova Guinea occidentale. La specie fu scoperta dal dottor Marinus Boeseman intorno al 1955. Fu poi descritta da Gerald Allen e Norbert Cross nel 1980 e introdotta in Europa nel 1982 da Heiko Bleher. Da allora è stata riprodotta in cattività per essere commercializzata in tutto il mondo come pesce ornamentale. Secondo l'Unione internazionale per la conservazione della natura è una specie in pericolo.
Dimensioni
fino a 9 cm
Alimentazione
Onnivoro
Si nutre di alimenti di origine sia animale sia vegetale, a seconda della disponibilità.
Struttura sociale
Banco
Si riunisce in banchi coordinati, tipici dei pesci.
Fonti consultate: Wikipedia (es): Melanotaenia boesemani
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melanotaenia boesemani — stato di conservazione: in pericolo. Organizzazioni come IUCN, WWF e Wildlife Conservation Society lavorano in modo specifico alla tutela di questa specie e a quella del suo habitat: conoscere i loro programmi è un buon punto di partenza se vuoi dare una mano.
In base a quello che sappiamo già di melanotaenia boesemani.