Africa
Il Burundi occupa il margine orientale del Rift Albertino, con una dorsale montuosa che separa i bacini del Nilo e del Congo e scende bruscamente verso il lago Tanganica. Questo lago, uno dei più antichi e profondi del mondo, è il grande patrimonio naturale del Paese: le sue acque ospitano un insieme straordinario di pesci che si sono evoluti lì e non esistono in nessun altro luogo. Sulle montagne occidentali, il parco di Kibira conserva una foresta pluviale montana in continuità con quella ruandese di Nyungwe, con scimpanzé, colobi e una ricca avifauna forestale. A est, il parco di Ruvubu protegge una savana attraversata dal fiume omonimo, con bufali, ippopotami e antilopi. Le zone umide del Rusizi, alla foce del fiume omonimo, concentrano ippopotami, coccodrilli e uccelli acquatici.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; il leone compare nella simbologia dello Stato
Nel lago Tanganica si sono evolute centinaia di specie di ciclidi che non vivono in nessun altro posto, con modi di vita sorprendentemente specializzati. Alcuni sono minuscoli e trascorrono tutta l'esistenza dentro conchiglie vuote di chiocciola posate sul fondo, che usano come casa, rifugio e nido, difendendole dagli intrusi come se fossero territori di loro proprietà.
La deforestazione per legna e coltivazioni e l'interramento dei fiumi colpiscono sia Kibira sia la qualità dell'acqua del Tanganica. La pesca eccessiva della sardina del lago compromette una fonte di proteine essenziale per la popolazione rivierasca.
Il Rusizi all'alba per ippopotami e coccodrilli. Kibira nella stagione secca per gli scimpanzé e gli uccelli forestali. Le rive del Tanganica per osservare i ciclidi con maschera e boccaglio.
174 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Burundi.