Africa
La Mauritania è un Paese quasi interamente sahariano, con erg di dune, altopiani di arenaria come l'Adrar e il Tagant e una fascia meridionale di savana saheliana lungo il fiume Senegal. Il suo grande valore naturale è sulla costa: la fredda corrente delle Canarie provoca una risalita di nutrienti che rende le sue acque una delle zone di pesca più produttive del pianeta. Il Banc d'Arguin, un vasto sistema di secche, praterie marine e isole sabbiose, è uno dei quartieri di svernamento dei limicoli più importanti del mondo, con oltre due milioni di uccelli in arrivo dall'Artico europeo e siberiano. Qui pescano anche gli imraguen, un popolo che ha sviluppato una tecnica di pesca cooperativa in cui i delfini spingono i banchi di muggini verso le reti tese dalla riva.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; il dromedario è l'animale simbolo della cultura del Paese
Capo Bianco, all'estremità settentrionale della costa mauritana, ospita la più grande colonia di foca monaca mediterranea rimasta al mondo, rifugiata in grotte marine ai piedi di una falesia. Nel 1997 una moria di massa uccise circa due terzi della colonia in poche settimane e rischiò di cancellarla; da allora, protetta e sorvegliata, è tornata a crescere fino a diverse centinaia di esemplari.
Il Banc d'Arguin unisce la protezione di un ecosistema marino eccezionale alla pesca artigianale tradizionale. Nelle pozze permanenti dell'interno sopravvivono popolazioni relitte di coccodrillo del Nilo, isolate da quando il Sahara si è inaridito.
Il Banc d'Arguin tra novembre e marzo per i limicoli svernanti. Capo Bianco tutto l'anno per le foche monache dai punti di osservazione autorizzati. Le guelta del Tagant nella stagione secca per i coccodrilli relitti.
304 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Mauritania.