Mammiferi · Cingulata · Dasypodidae
La specie è abbondante e ampiamente diffusa; non corre rischi significativi a breve termine.
Chaetophractus villosus è l'armadillo più comune e visibile della pampa argentina e si spinge fino alla steppa patagonica. Il suo nome volgare spagnolo, «peludo», si deve ai peli lunghi e ruvidi che spuntano tra le placche della corazza, più abbondanti che in altri armadilli e utili a conservare il calore nei climi freddi. È onnivoro e opportunista: mangia insetti, lombrichi, carogne, radici e frutti. Scava tane rapide e poco profonde ed è uno dei pochi armadilli ad aver prosperato nei paesaggi agricoli.
Peso
2 kg – 6 kg
Dimensioni
22 cm – 40 cm
Longevità
12 anni
Alimentazione
Onnivoro
Si nutre di alimenti di origine sia animale sia vegetale, a seconda della disponibilità.
Attività
Attività irregolare
Attivo in orari irregolari, di giorno o di notte a seconda delle circostanze.
Struttura sociale
Solitario
Vive e caccia da solo e si unisce ad altri solo per riprodursi.
Fonti consultate: IUCN Red List · Animal Diversity Web · Wikipedia (es)
I segnaposto indicano i parchi in cui la sua presenza è documentata.
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie: ne vedi 10 su 20.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Chaetophractus villosus: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
In base a quello che sappiamo già di chaetophractus villosus.