Uccelli · Podicipediformes · Podicipedidae
Podiceps gallardoi
Corre un rischio estremamente elevato di estinzione imminente in natura.
Lo svasso monaco è uno svasso endemico della provincia argentina di Santa Cruz, scoperto dalla scienza nel 1974. Nidifica nelle lagune d'alta quota degli altopiani patagonici, su nidi galleggianti ancorati a ciuffi di «vinagrilla», e trascorre l'inverno in pochi estuari della costa atlantica. Dagli anni Ottanta la sua popolazione è crollata di oltre l'80% a causa dell'introduzione della trota iridea e del visone americano, del prosciugamento delle lagune e della predazione da parte del gabbiano dominicano.
Peso
400 g – 600 g
Dimensioni
28 cm – 36 cm
Longevità
12 anni
Alimentazione
Carnivoro
Si nutre principalmente di altri animali.
Attività
Diurno
Attivo soprattutto di giorno.
Struttura sociale
Colonia
Vive in grandi concentrazioni, spesso per motivi riproduttivi.
Difficoltà di avvistamento
Molto difficile
Popolazione stimata
Meno di 1.000 individui
Fonti consultate: https://www.iucnredlist.org/ | https://animaldiversity.org/ | https://es.wikipedia.org/
I segnaposto indicano i parchi in cui la sua presenza è documentata.
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Svasso monaco: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
svasso monaco — stato di conservazione: in pericolo critico. Organizzazioni come IUCN, WWF e Wildlife Conservation Society lavorano in modo specifico alla tutela di questa specie e a quella del suo habitat: conoscere i loro programmi è un buon punto di partenza se vuoi dare una mano.
È documentato in 1 area protetta reale: anche per questo proteggere questi luoghi è importante per la sua conservazione.
In base a quello che sappiamo già di svasso monaco.
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