America del Sud
L'Uruguay è un Paese di praterie: non ha montagne di rilievo né foresta pluviale, e il suo paesaggio dominante è la pampa, un mare di praterie ondulate punteggiato da basse sierre, palmeti di butiá e boschi ripariali che seguono il corso dei fiumi. Questa apparente uniformità nasconde uno degli ecosistemi più minacciati e meno protetti del mondo, con una diversità altissima di graminacee e di uccelli di prateria in declino a livello globale. A est, i Bañados del Este formano un enorme sistema di zone umide, lagune costiere e dune dichiarato riserva della biosfera, che fa da quartiere di svernamento per uccelli migratori di entrambi gli emisferi. La costa atlantica alterna spiagge, punte rocciose e isole dove si radunano le otarie.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; la pavoncella del Cile, o tero, è l'uccello nazionale del Paese
L'Isla de Lobos, di fronte a Punta del Este, ospita una delle più grandi colonie al mondo di leone marino sudamericano e di otaria orsina sudamericana, con decine di migliaia di animali ammassati su un isolotto di pochi ettari appena. Fu sfruttata per secoli per le pelli e l'olio, prima dalla corona spagnola e poi dallo Stato uruguaiano, finché nel 1991 la caccia fu vietata definitivamente e la colonia fu protetta.
Il cervo delle pampas, un tempo abbondante in tutta la pampa, sopravvive in poche popolazioni isolate su terreni privati e in aree protette. La conversione delle praterie naturali in coltivazioni di soia e piantagioni forestali è la principale trasformazione ambientale del Paese negli ultimi decenni.
La costa di Rocha e Maldonado tra luglio e novembre per la balena franca australe. Cabo Polonio tutto l'anno per le otarie. I Bañados del Este tra ottobre e marzo per gli uccelli migratori.
176 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Uruguay.