Asia
Il Bangladesh è essenzialmente un delta: il più grande del mondo, formato dalla confluenza di Gange, Brahmaputra e Meghna, con una pianura alluvionale che si allaga a ogni monsone e cambia forma di continuo. A sud-ovest, le Sundarbans formano la foresta di mangrovie continua più estesa del pianeta, condivisa con l'India, un labirinto di canali di marea dove vive una popolazione di tigri del Bengala abituata a nuotare da un'isola all'altra e a bere acqua salmastra. A nord-est, gli haor del Sylhet sono conche che durante il monsone diventano laghi immensi e si svuotano nella stagione secca, con boschi allagabili di hijal e karach. Le colline di Chittagong, a sud-est, conservano le ultime foreste sempreverdi del Paese, con elefanti asiatici e gibboni hoolock.
Animale nazionale: La tigre del Bengala è l'animale nazionale e il doel (Copsychus saularis) l'uccello nazionale
Nel 2009, alcune prospezioni marine al largo delle Sundarbans hanno rivelato una popolazione di quasi seimila delfini dell'Irrawaddy in un canyon sottomarino noto come Swatch of No Ground. Fino ad allora la specie era nota solo in gruppi di poche decine di individui sparsi nel Sud-est asiatico, così la scoperta ha moltiplicato di molte volte il totale mondiale stimato e ha fatto di quelle acque il suo rifugio principale.
Le Sundarbans sono Patrimonio dell'umanità e fungono anche da barriera naturale contro i cicloni che colpiscono il delta. L'innalzamento del livello del mare e la crescente salinizzazione sono la minaccia più grave a lungo termine per la mangrovia e per le sue tigri.
Le Sundarbans tra novembre e febbraio, in barca lungo i canali. Tanguar Haor durante il monsone per gli uccelli acquatici. Lawachara all'alba per i gibboni hoolock.
248 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Bangladesh.