Africa
Il Ruanda, il Paese delle mille colline, è piccolo, montuoso e densamente popolato, e ha concentrato la sua natura in tre grandi spazi molto diversi tra loro. A nord-ovest, il Parco nazionale dei Vulcani protegge il versante ruandese della catena dei Virunga, con foreste di bambù e di hagenia sulle pendici di vulcani che superano i quattromila metri, regno dei gorilla di montagna studiati da Dian Fossey a partire dal 1967. A sud-ovest, Nyungwe custodisce una delle foreste pluviali montane più antiche ed estese dell'Africa, con tredici specie di primati, scimpanzé e una passerella sospesa sopra la volta della foresta. A est, Akagera unisce savana, laghi e papiri in un paesaggio completamente diverso, dove si è concluso uno dei progetti di rinaturalizzazione più ambiziosi del continente.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; il gorilla di montagna è l'emblema naturale del Paese
Il gorilla di montagna è l'unica grande scimmia antropomorfa al mondo la cui popolazione sia in aumento. Dai circa duecentocinquanta individui censiti negli anni Ottanta ha superato il migliaio, grazie alla sorveglianza costante, alle cure veterinarie sul campo e a un turismo rigorosamente regolamentato che riversa entrate sulle comunità. Nel 2018 questa crescita ha permesso di abbassarne la categoria di minaccia da In pericolo critico a In pericolo.
Akagera ha riaccolto i leoni nel 2015, dopo due decenni di assenza, e i rinoceronti neri a partire dal 2017, in un progetto di ripristino gestito insieme a una fondazione internazionale. La pressione demografica sul territorio è il grande vincolo ambientale del Paese.
Parco nazionale dei Vulcani tutto l'anno per i gorilla di montagna. Nyungwe tra giugno e settembre per gli scimpanzé e la passerella sulla volta della foresta. Akagera nella stagione secca per la fauna della savana.
176 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Ruanda.