Africa
La Tunisia è il più piccolo dei Paesi del Maghreb, eppure in meno di ottocento chilometri passa dal bosco mediterraneo umido al deserto. A nord, la Kroumiria conserva sugherete e querceti di quercia faginea con cervi berbereschi e cinghiali; il centro si apre in steppe e grandi lagune salate come lo Chott el Djerid, e il sud entra già nel Grande Erg Orientale. Il lago Ichkeul è un caso unico al mondo: riceve acqua dolce in inverno e acqua salata dal Mediterraneo in estate, e questa alternanza sostiene praterie sommerse che nutrono centinaia di migliaia di uccelli acquatici svernanti. Nel golfo di Gabès, le praterie di posidonia formavano una delle più grandi nursery di pesci del Mediterraneo, e gli isolotti di Zembra ospitano un'enorme colonia di berta maggiore.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; il dromedario e il fennec sono gli animali simbolo popolari
L'orice dalle corna a sciabola, un'antilope bianca dalle corna lunghissime e ricurve che abitava le steppe del Sahel, si estinse completamente in natura negli anni Ottanta. La Tunisia fu uno dei primi Paesi a restituirlo alla natura: nel 1985 liberò esemplari provenienti da collezioni europee nel parco di Bou Hedma, dove formarono branchi che in seguito sono serviti a ripopolare altre zone del Nordafrica.
La Tunisia è stata un attore chiave nella reintroduzione delle antilopi sahariane estinte in natura. Il golfo di Gabès subisce uno dei casi più gravi di degrado marino del Mediterraneo a causa degli scarichi di fosfogesso.
Ichkeul tra dicembre e febbraio per oche e anatre svernanti. Bou Hedma in primavera per orici e gazzelle. Zembra in estate, dal mare, per le berte.
Dove altro potrei voler viaggiare?
Stessa regione: Africa settentrionale
Stessa regione: Africa settentrionale
Stessa regione: Africa settentrionale
Stessa regione: Africa settentrionale
325 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Tunisia.