Un massiccio isolato sopra la gola dell'Olt, con faggete vergini e popolamenti puri di rovere.
Superficie
170 km²
Istituito nel
1990
Regione
Balcani
Il massiccio del Cozia e la gola dell'Olt
Il Parco nazionale del Cozia è stato istituito nel 1990 nel distretto di Vâlcea, nei Carpazi meridionali romeni, e tutela circa 170 km² attorno all'omonimo massiccio, un blocco montuoso isolato che si innalza sopra la gola del fiume Olt, una delle grandi vie naturali di comunicazione tra la Transilvania e il sud del Paese.
Il massiccio è di rocce cristalline e ha un rilievo molto accidentato, con creste affilate, torri e guglie rocciose frutto dell'erosione differenziale, e una sagoma riconoscibile da lontano. La vegetazione si dispone a fasce, dai querceti delle quote basse alle faggete della media montagna fino alle praterie e agli arbusteti sommitali, con una flora ricca che comprende elementi endemici dei Carpazi meridionali.
Nel luglio 2017 le sue faggete vergini sono state aggiunte alla Lista del Patrimonio mondiale all'interno del bene seriale delle faggete primordiali e antiche d'Europa. La componente del Cozia è formata da due settori separati dalla gola dell'Olt: il massiccio del Cozia vero e proprio e il Lotrișor. Anche se il faggio è dominante, spiccano popolamenti puri di rovere e, nelle zone più secche e calde, compaiono specie come l'orniello e il noce. Il parco custodisce inoltre un notevole patrimonio monastico, con il monastero di Cozia, fondato nel XIV secolo.
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