Una delle 13 specie del gruppo «Foche» su WAnimals

Mammiferi · Carnivora · Phocidae
Erignathus barbatus
La specie è abbondante e ampiamente diffusa; non corre rischi significativi a breve termine.
La foca barbuta è la più grande foca dell'Artico, con un corpo massiccio, la testa piccola e vibrisse lunghe e folte che le conferiscono l'aspetto barbuto da cui prende il nome. Si alimenta frugando sul fondale marino: vongole, granchi, vermi e pesci bentonici, che localizza al tatto con i baffi. Predilige le acque poco profonde con ghiaccio alla deriva ed è una preda importante dell'orso polare e dell'orca. È anche una risorsa essenziale per le comunità inuit.
Peso
200 kg – 430 kg
Dimensioni
2,1 m – 2,7 m
Longevità
25 anni
Alimentazione
Carnivoro
Si nutre principalmente di altri animali.
Attività
Diurno
Attivo soprattutto di giorno.
Struttura sociale
Solitario
Vive e caccia da solo e si unisce ad altri solo per riprodursi.
Difficoltà di avvistamento
Facile
Immagini generate con l'IA: sono illustrazioni, non fotografie.
Fonti consultate: https://es.wikipedia.org/wiki/Erignathus_barbatus
I segnaposto indicano i parchi e i siti d'immersione in cui la sua presenza è documentata.
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie: ne vedi 11 su 18.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Foca barbuta: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
In base a quello che sappiamo già di foca barbuta.
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