Mammiferi · Artiodactyla · Bovidae
Pseudoryx nghetinhensis
Corre un rischio estremamente elevato di estinzione imminente in natura.
Il saola è un bovide delle foreste della Catena Annamita, con due corna diritte e affilate che possono superare i 50 centimetri e vistose macchie bianche sul muso. Fu scoperto nel 1992 ed è stato il primo grande mammifero nuovo per la scienza in oltre mezzo secolo. È talmente raro ed elusivo che nessun biologo è mai riuscito a osservare un esemplare vivo in natura: tutto ciò che se ne sa proviene da fototrappole, da pochi animali catturati e morti in cattività e da trofei conservati dagli abitanti dei villaggi.
Peso
80 kg – 100 kg
Dimensioni
1,5 m – 1,8 m
Alimentazione
Erbivoro
Si nutre principalmente di piante.
Struttura sociale
Solitario
Vive e caccia da solo e si unisce ad altri solo per riprodursi.
Popolazione stimata
Sconosciuta; le stime più citate parlano di meno di un centinaio di individui e non si esclude che sia già estinto
Fonti consultate: Wikipedia (es): Pseudoryx nghetinhensis
Periodo migliore: Tutto l'anno nella Catena Annamita, tra Vietnam e Laos, anche se da anni non ci sono segnalazioni confermate: le ultime provengono da fototrappole.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Saola: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
saola — stato di conservazione: in pericolo critico. Organizzazioni come IUCN, WWF e Wildlife Conservation Society lavorano in modo specifico alla tutela di questa specie e a quella del suo habitat: conoscere i loro programmi è un buon punto di partenza se vuoi dare una mano.
In base a quello che sappiamo già di saola.