Gruppo di specie · Uccelli
Su WAnimals ci sono 6 specie di piviere, tutte della famiglia Charadriidae.
Ognuna ha la sua scheda completa. Questo gruppo non le sostituisce: le riunisce.
Nessuna specie documentata in questo gruppo è davvero a rischio secondo la IUCN, con i dati disponibili oggi.
Presenza registrata in 127 Paesi. Quelli con più specie del gruppo:
Inverte i ruoli sessuali: la femmina è la più colorata, corteggia il maschio e può accoppiarsi con diversi partner, mentre lui cova da solo e alleva i pulcini senza aiuto.
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È sorprendentemente confidente: si lascia avvicinare fino a pochi metri senza fuggire, un comportamento che nel XIX secolo gli costò una caccia intensa, quando le sue penne venivano usate per fabbricare mosche da pesca.
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Attraversa senza scalo i 4.500 chilometri di oceano che separano l'Alaska dalle Hawaii, un volo ininterrotto di circa cinquanta ore sul mare aperto durante il quale non può posarsi mai.
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Ogni inverno torna esattamente nello stesso posto: ci sono individui inanellati che sono tornati per più di vent'anni di fila nello stesso giardino o nello stesso campo da golf hawaiano.
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È stato la causa involontaria del Guinness dei primati: una discussione sul fatto che il piviere dorato fosse o no l'uccello cacciabile più veloce d'Europa spinse il direttore del birrificio Guinness a commissionare un libro che dirimesse questo genere di dispute da pub.
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I suoi stormi invernali compiono voli coordinati di migliaia di uccelli, spesso mescolati alle pavoncelle, che virano all'unisono mostrando alternativamente il dorso scuro e il ventre chiaro.
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Intervalli calcolati sulle schede che riportano il dato, non su tutte le 6.
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La sua ripresa si basa su gabbie di esclusione collocate sopra i nidi: griglie che lasciano passare il corriere ma impediscono l'ingresso a volpi, gabbiani e procioni, e che hanno moltiplicato il successo riproduttivo sulle spiagge dell'Atlantico.
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È così pallido, e le sue uova si confondono così bene con la sabbia e i ciottoli, che la maggior parte delle perdite sulle spiagge affollate è dovuta a calpestii accidentali, non alla predazione.
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