Europa
L'Estonia è un Paese pianeggiante e boscoso, con più della metà della superficie coperta di foreste e un quinto occupato da torbiere, una delle percentuali più alte d'Europa. Le grandi foreste del nord-est e del sud ospitano popolazioni dense di orso bruno, lince, lupo e alce, in proporzioni difficili da trovare in un Paese così piccolo. A Soomaa, la piena primaverile inonda foreste e torbiere e crea quella che gli estoni chiamano la quinta stagione, settimane in cui ci si può spostare solo in barca e gli alci nuotano tra i tronchi. Sulla costa occidentale, la baia di Matsalu e gli stretti tra le isole di Saaremaa e Hiiumaa radunano ogni primavera centinaia di migliaia di oche facciabianca, cigni e anatre artiche che vi fanno tappa diretti in Russia. I prati costieri e i boschi di ginepro delle isole sono habitat unici del Baltico.
Animale nazionale: Il lupo grigio, scelto come animale nazionale nel 2018; la rondine è l'uccello nazionale
Lo scoiattolo volante siberiano raggiunge in Estonia il limite occidentale del suo areale mondiale: insieme alla Finlandia, è l'unico Paese dell'Unione europea dove sopravvive ancora. Ne restano appena poche centinaia nelle foreste mature di pioppo tremulo del nord-est; plana tra gli alberi grazie a una membrana tesa tra le zampe ed è così schivo e notturno che la sua presenza si rileva di solito dagli escrementi gialli accumulati ai piedi dei tronchi.
Il taglio delle foreste mature è la principale minaccia per lo scoiattolo volante e per gli uccelli forestali. Il ripristino delle torbiere drenate in epoca sovietica è oggi una linea di lavoro prioritaria.
Matsalu ad aprile e maggio per la sosta migratoria di oche e cigni. Soomaa in primavera, durante la quinta stagione. I capanni del nord-est tra maggio e agosto per l'orso bruno.
471 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Estonia.