Asia
L'Armenia è un Paese interamente montuoso, un altopiano vulcanico ripiegato tra il Piccolo Caucaso e gli altopiani dell'Anatolia, con altitudini che vanno dai quattrocento ai quattromila metri. Questa concentrazione di ambienti produce una diversità sproporzionata rispetto alle sue dimensioni: boschi di querce e faggi a nord, steppe di artemisia e semideserti nella valle dell'Arasse, praterie alpine sui vulcani Aragats e Gegham e macchia spinosa a sud. Il lago Sevan, uno dei più grandi laghi d'acqua dolce d'alta quota del mondo, occupa un bacino chiuso a quasi duemila metri e ospita pesci endemici. A sud, le foreste di Shikahogh e le gole di Syunik sono il corridoio attraverso cui il leopardo persiano entra dall'Iran, e le pareti rocciose ospitano capre bezoar e mufloni armeni.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; il leone e l'aquila compaiono nello stemma, e il leopardo persiano è l'emblema della conservazione
La riserva forestale di Khosrov, al centro del Paese, fu istituita nel IV secolo dal re Khosrov III, che ordinò di piantare e proteggere un bosco per la caccia e il riposo della corte. Con oltre milleseicento anni di tutela ininterrotta, è considerata una delle aree protette più antiche del mondo ed è oggi uno dei luoghi in cui le fototrappole registrano ancora la presenza del leopardo persiano.
Il livello del lago Sevan è sceso di quasi venti metri per l'uso delle sue acque a fini irrigui ed energetici in epoca sovietica, con un grave impatto sulla trota endemica, e da allora si sta parzialmente riprendendo. Il leopardo persiano sopravvive nel Paese con pochissimi individui.
Khosrov e Syunik in autunno per le capre bezoar e gli uccelli rupicoli. Dilijan in primavera per gli uccelli forestali del Caucaso. Il Sevan tra maggio e settembre per gli uccelli acquatici e i gabbiani armeni.
372 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Armenia.