Una delle 4 specie del gruppo «Orici» su WAnimals

Mammiferi · Artiodactyla · Bovidae
Oryx leucoryx
Corre un rischio elevato di estinzione in natura nel medio termine.
L'orice d'Arabia è il più piccolo degli orici e una delle antilopi meglio adattate al deserto. È quasi bianco, il che riflette la radiazione solare, con macchie nere sul muso e sulle zampe e due corna lunghe e diritte. Può resistere settimane senza bere, ricavando l'umidità dalle piante e dalla rugiada, e percepisce la pioggia a decine di chilometri di distanza. Si estinse in natura nel 1972 ed è protagonista di una delle storie di recupero più citate della conservazione mondiale.
Peso
65 kg – 75 kg
Dimensioni
1,5 m – 2,4 m
Longevità
20 anni
Alimentazione
Erbivoro
Si nutre principalmente di piante.
Attività
Crepuscolare
Attivo soprattutto all'alba e al tramonto.
Popolazione stimata
Circa 1.200 individui in natura
Immagini generate con l'IA: sono illustrazioni, non fotografie.
Fonti consultate: Wikipedia (en): Arabian oryx
I segnaposto indicano i parchi in cui la sua presenza è documentata.
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Orice d'Arabia: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
orice d'arabia — stato di conservazione: vulnerabile. Organizzazioni come IUCN, WWF e Wildlife Conservation Society lavorano in modo specifico alla tutela di questa specie e a quella del suo habitat: conoscere i loro programmi è un buon punto di partenza se vuoi dare una mano.
È documentato in 2 aree protette reali: anche per questo proteggere questi luoghi è importante per la sua conservazione.
In base a quello che sappiamo già di orice d'arabia.