Europa
La Lituania è il più meridionale e il più agricolo dei Paesi baltici, ma conserva grandi zone umide e un litorale eccezionale. La Penisola curlandese, una lingua di sabbia lunga quasi cento chilometri condivisa con la Russia, è Patrimonio mondiale e una delle formazioni di dune mobili più impressionanti d'Europa, stabilizzata con piantagioni di pini dopo secoli di disboscamento. Alla sua base, capo Ventė ospita dal 1929 una delle stazioni di inanellamento più antiche del continente, situata proprio dove il corridoio migratorio baltico si restringe. La laguna dei Curi e il delta del Nemunas formano una zona umida di prati allagabili e canneti con spatole, aironi e decine di migliaia di anatidi. All'interno, l'Aukštaitija e la Dzūkija aggiungono laghi glaciali, pinete su sabbia e torbiere con alci, lupi e castori.
Animale nazionale: La cicogna bianca, uccello nazionale dal 1973
La Lituania ha una delle densità di cicogna bianca più alte al mondo, con più di tredicimila coppie distribuite tra villaggi e campi, spesso su pali installati dagli stessi abitanti. La specie è stata dichiarata uccello nazionale nel 1973 e ogni 25 aprile il Paese celebra la festa della cicogna, che nella tradizione popolare segna il vero inizio della primavera.
Žuvintas, protetta dal 1937, è la riserva più antica del Paese e un centro di riferimento per il monitoraggio degli uccelli acquatici. Le dune della Penisola curlandese richiedono una manutenzione costante contro l'erosione e la pressione turistica.
Capo Ventė tra settembre e ottobre per il passo migratorio e le sessioni di inanellamento. Il delta del Nemunas ad aprile durante le piene primaverili. I villaggi dell'interno tra aprile e agosto per le cicogne al nido.
467 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Lituania.