Un parco creato dopo lo tsunami del 2011 per accompagnare la ricostruzione, lungo 250 km di costa del Tōhoku.
Superficie
286 km²
Istituito nel
2013
Regione
Asia orientale
Costa di rías e scogliere con il sentiero Michinoku
Il Parco nazionale Sanriku Fukko (fukko significa ricostruzione) è stato creato il 24 maggio 2013 per contribuire alla ripresa della costa di Sanriku dopo il grande terremoto e tsunami del Giappone orientale del 2011. Non è stato istituito su un territorio nuovo, ma fondendo il precedente Parco nazionale Rikuchu Kaigan, istituito il 2 maggio 1955, con il Parco naturale prefetturale della Costa di Tanesashi e ampliandone l'area. È il primo parco nazionale giapponese tra le cui finalità esplicite c'è quella di aiutare una regione a riprendersi da una catastrofe naturale, e accoglie visitatori da tutto il Paese interessati all'educazione sui disastri.
Si estende per circa 250 chilometri di litorale pacifico, da Hachinohe, nella prefettura di Aomori, attraverso Iwate, fino alla zona di Kesennuma e Ishinomaki, a Miyagi. Il nord è formato da enormi scogliere note come le Alpi del Mare; il sud, da una successione di rías dal profilo intricato. In mezzo si trovano spiagge di sabbia bianca, piattaforme rocciose, pinete contorte dal vento salmastro, praterie costiere e porti pescherecci tra i più produttivi del Giappone.
La costa ospita colonie riproduttive di uccelli marini, con il gabbiano codanera e la berta striata tra i più abbondanti, e una flora litoranea adattata al sale. Nelle acque basse si sono sviluppate praterie di zostera e foreste di alghe che sostengono la biodiversità marina e la pesca. L'isola sacra di Kinkasan, vicino alla penisola di Oshika, conserva cervi in libertà considerati messaggeri degli dei. L'asse che attraversa il parco da un capo all'altro è il Michinoku Coastal Trail, una rete di sentieri di circa mille chilometri suddivisa in 28 tratti, le cui prime sezioni sono state aperte con la creazione del parco e che è stata completata nel giugno 2019, collegando Hachinohe con Soma, a Fukushima. A Rikuzentakata si conserva il «pino del miracolo», unico superstite di una pineta di decine di migliaia di alberi spazzata via dall'onda, oggi trasformato in memoriale.
Ecosistemi presenti nel Paese in cui si trova questo parco (Giappone).
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In base a quello che sappiamo già di questo parco.
Clima
Tropicale, Temperato, Polare / freddo
Periodo migliore
Da marzo a maggio
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A rischio di estinzione:Capodoglio,Balenottera boreale,Balena franca nordpacifica,Callorino dell'Alaska
VulnerabileCapodoglio
Physeter macrocephalus
Minor preoccupazioneGrampo
Grampus griseus
Non valutataGranchio gigante giapponese
Macrocheira kaempferi
Non valutataRanina ranina
Minor preoccupazioneStenella striata
Stenella coeruleoalba
Minor preoccupazioneFocenoide
Phocoenoides dalli
Non valutataMedusa quadrifoglio
Aurelia aurita
Minor preoccupazionePolpo gigante del Pacifico
Enteroctopus dofleini
Minor preoccupazioneBalenottera minore
Balaenoptera acutorostrata
In pericoloBalenottera boreale
Balaenoptera borealis
Minor preoccupazioneBalenottera di Bryde
Balaenoptera edeni
Non valutataSalmone reale
Oncorhynchus tshawytscha