La prima portaerei al mondo progettata come tale fin dalla chiglia, consegnata alla Royal Navy nel 1924. Il 9 aprile 1942, senza copertura aerea e senza aerei a bordo, fu avvistata da un ricognitore giapponese al largo di Batticaloa e attaccata da una formazione di bombardieri in picchiata Aichi D3A decollati dalle portaerei di Nagumo. Fu colpita direttamente una quarantina di volte e affondò in meno di un'ora. Morirono 307 uomini, tra cui il comandante Richard Onslow. Giace capovolta sul fianco di sinistra.
Profondità
44–55 m
Livello consigliato
Tecnico (decompressione obbligatoria)
Corrente
Di solito leggera, a volte forte
Tomba di guerra britannica designata; figura nel Database Nazionale dei Relitti dello Sri Lanka
È un relitto quasi unico: pochissime portaerei sono affondate in acque così basse, e di quelle accessibili (Saratoga, Oriskany, Graf Zeppelin) nessuna è affondata in combattimento. Rimase inaccessibile durante la guerra civile e non ci si poté immergere normalmente fino a dopo il 2009. Le fonti divergono sulla ripartizione delle vittime (19 ufficiali e 282 o 288 marinai) e sulla profondità esatta, tra 44 e 55 m a seconda che si misuri lo scafo o il fondo.
Fonti consultate: Wikipedia (HMS Hermes 95) · Base Nacional de Pecios de Sri Lanka (Marina de Sri Lanka) · X-Ray Mag · PADI · Tech Asia · Rushkult
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Accesso
Da barca da Batticaloa (45-60 minuti)
Periodo migliore
Da maggio a ottobre
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