Europa
Andorra è un Paese interamente pirenaico, incastonato tra valli glaciali e vette che nel punto più alto superano i 2.900 metri. La sua natura è quella dell'alta montagna umida dei Pirenei orientali: boschi di pino uncinato e abete nella fascia subalpina, praterie d'alta quota, circhi glaciali, torbiere e laghi di origine glaciale. La fauna caratteristica comprende l'isard, o camoscio dei Pirenei, la marmotta alpina, il gallo cedrone dei Pirenei, la pernice bianca e l'ermellino, con il gipeto e l'aquila reale che volteggiano sopra le creste. Nei fiumi e nei torrenti sopravvivono la lontra e il desman dei Pirenei, un piccolo insettivoro acquatico dal muso mobile a proboscide, esclusivo del nord della penisola iberica e dei Pirenei e molto sensibile alla qualità dell'acqua. La valle del Madriu-Perafita-Claror, Patrimonio dell'umanità, conserva un paesaggio di montagna modellato per secoli dall'allevamento tradizionale e senza accesso stradale.
Animale nazionale: Nessun animale nazionale ufficiale; l'isard, o camoscio dei Pirenei, è il simbolo faunistico del Paese
La marmotta alpina, oggi uno degli animali più visibili delle montagne andorrane, non è una specie originaria dei Pirenei: era scomparsa dalla catena circa 15.000 anni fa ed è tornata per mano dell'uomo a partire dal 1948, quando vennero liberati esemplari portati dalle Alpi. Da quei rilasci ha colonizzato l'intero massiccio, e oggi la si sente fischiare per avvisare dell'arrivo delle aquile in qualsiasi valle d'alta quota.
La pressione edilizia e degli impianti sciistici sulle valli alte frammenta l'habitat del gallo cedrone dei Pirenei, una specie molto sensibile al disturbo durante il periodo delle parate nuziali.
Sorteny e Comapedrosa tra giugno e settembre per marmotte, camosci e flora alpina in fiore. Le creste del nord per il gipeto. L'alba e il tramonto nelle praterie d'alta quota per i camosci.
372 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Andorra.