La montagna sacra della Moldavia, un massiccio isolato di conglomerati con profili rocciosi carichi di leggende.
Superficie
77 km²
Istituito nel
1990
Regione
Balcani
Un massiccio isolato di conglomerati con formazioni rocciose
Il Parco nazionale del Ceahlău è stato istituito nel 1990 nel distretto di Neamț, nei Carpazi orientali romeni, e tutela circa 77 km². Il massiccio si innalza isolato sopra il bacino di Bicaz e la regione moldava, il che ne accentua la presenza visiva: si vede da decine di chilometri all'intorno e culmina nel picco Ocolașul Mare, mentre la cima più riconoscibile è il Toaca, oltre i 1.900 metri.
È formato da conglomerati e calcari depositati nel Cretaceo, nei quali l'erosione differenziale ha scolpito formazioni rocciose isolate dai profili sorprendenti (Panaghia, Dochia, le Detunate) a cui la tradizione popolare ha legato leggende. Il Ceahlău è la montagna sacra della Moldavia: la mitologia romena lo considera un monte santo, e ogni agosto sulla vetta si tiene una festa che unisce elementi religiosi e precristiani.
La vegetazione si dispone a fasce, dalle faggete e abetine dei versanti fino alla boscaglia di pino mugo e alle praterie sommitali, con endemismi carpatici sulle rocce. Tra la fauna figurano il camoscio dei Carpazi, l'orso bruno, il lupo, la lince e il gallo cedrone. È uno dei parchi più visitati della Romania, grazie alla facilità di accesso dalla Moldavia e al fascino combinato del paesaggio e del suo valore simbolico.
Ecosistemi presenti nel Paese in cui si trova questo parco (Romania).
Romania: cosa vale la pena osservare questo mese?
Ora è un buon periodo: Colonie di pellicani nel delta del Danubio (Da aprile a ottobre (picco a maggio))
Quali altri parchi somigliano a questo?
Stesso Paese: Romania
Stesso Paese: Romania
Stesso Paese: Romania
Stesso Paese: Romania
In base a quello che sappiamo già di questo parco.
Ceahlău: racconta la tua visita o lascia un consiglio per gli altri viaggiatori.
Sii il primo a commentare.
Clima
Temperato, Montano
Periodo migliore
Da maggio a ottobre
A rischio di estinzione:,