America del Sud
Il Cile è una stretta fascia lunga oltre quattromila chilometri incastrata tra le Ande e il Pacifico, e questa forma lo rende un'isola biogeografica: il deserto a nord, la cordigliera a est e l'oceano a ovest hanno isolato la sua flora e la sua fauna, generando un endemismo altissimo. A nord, l'Atacama è il deserto più arido del pianeta, con zone dove non si registrano piogge da decenni. Il centro ha un clima mediterraneo ed è uno degli hotspot di biodiversità del mondo. A sud si estende la foresta valdiviana, una foresta temperata pluviale con alerce millenari, e più oltre i fiordi, i campi di ghiaccio e la Patagonia. La corrente di Humboldt porta un mare freddo e straordinariamente produttivo.
Animale nazionale: L'huemul e il condor delle Ande, che insieme sorreggono lo stemma nazionale
La rana di Darwin, scoperta dallo stesso Darwin durante il suo viaggio nel sud del Cile, ha una forma di cure parentali che non condivide con nessun altro vertebrato vivente: il maschio inghiotte le uova quando stanno per schiudersi e le ospita nel proprio sacco vocale, dove i girini si sviluppano per settimane nutrendosi delle proprie riserve di tuorlo. Quando sono pronti, il padre apre la bocca e ne escono saltellando minuscole rane già formate.
Nel 2018 il Cile ha creato la Rotta dei parchi della Patagonia, una rete di diciassette parchi nazionali collegati lungo oltre duemila chilometri, dopo la donazione di terreni privati allo Stato. Il monito del monte, unico superstite di un ordine di marsupiali imparentato con quelli australiani, è un fossile vivente della foresta valdiviana.
Torres del Paine tra aprile e settembre per i puma. Chiloé e il golfo di Corcovado tra dicembre e aprile per la balenottera azzurra. Lauca e i salar del nord per i fenicotteri e le vigogne.
246 specie trovate
In base a quello che sappiamo già di Cile.