Mammiferi · Artiodactyla · Kogiidae
Kogia sima
La specie è abbondante e ampiamente diffusa; non corre rischi significativi a breve termine.
Il cogia di Owen è il più piccolo dei cetacei chiamati capodogli e uno degli odontoceti più difficili da osservare: schivo, dai movimenti lenti e quasi privo di soffio visibile, è conosciuto soprattutto grazie agli esemplari spiaggiati. Si nutre di calamari, polpi e pesci di acque profonde. Condivide con il cogia di De Blainville (Kogia breviceps) una caratteristica sorprendente: una sacca intestinale piena di liquido scuro che utilizza come difesa chimica.
Peso
135 kg – 275 kg
Dimensioni
2,1 m – 2,7 m
Longevità
22 anni
Alimentazione
Carnivoro
Si nutre principalmente di altri animali.
Struttura sociale
Gruppo familiare
Vive in piccoli gruppi familiari con legami stretti.
Fonti consultate: Wikipedia (es): Kogia sima
Parchi e siti d'immersione in cui è stata documentata questa specie: ne vedi 10 su 57.
Altre specie del catalogo che hanno più cose in comune con Cogia di Owen: stesso habitat, parco, Paese, temi o famiglia.
In base a quello che sappiamo già di cogia di owen.
I segnaposto indicano i parchi in cui la sua presenza è documentata.